Rocca San Casciano da: Galleria di Giancarlo Guidi "Pittura dell'Anima"Un po' scordato, in una conca "s'erge"
tra il verdeggiar degli alti colli intorno
e l'ondeggiar dell'acqua che s'mmerge
tra le sue case a render lieto il giorno.
A manca,
là dove il sole ogni sera i spegne
sta ritto il Castellaccio un poco muto,
ma oltre ad esso rimangono le insegne
d'un castello molti anni or son vissuto.
Di fronte sta la verdeggiante Guna
recinta di bei cipressi maestosi
sotto i cui rami la gente si raduna
per trascorrer meriggi assai gioiosi.
Il mio paese, c'ancor non v'ho parlato
è assai caro per me ed è più bello
d'ogni altro sito; esso è così formato
da tre rioni,c'è il Borgo, il Buginello,
ed il Mercato, ora questo comprende
tutta la parte a dritta del Montone,
mentre il Borgo, che meno s'estende,
sta sulla strada che va al Muraglione.
Il Buginello è da esso diviso
per mezzo della Piazza che è neutrale
perché non ha un suo rione preciso
però del paese è il luogo principale;
in fondo ad essa sta il bel campanone
che la sovrasta e con tonante suono
come se fosse del paese il padrone
senza paura rimbomba come il tuono.
O Rocca; tu che non conosci alquanto
ne vera storia, ne cruenti dolori,
tu che nessuno non hai mai compianto,
tu che nessuno mai portò agli allori,
in te son nato ed un grande dolore
per me sarebbe se nel punto estremo
della mia vita, per forza o per amore,
morir dovessi lontano dal tuo seno.
Rocca San Casciano 1962 (agosto)
Vita e Lavoro
Scritta all'età di 16 anni, poi si sa col tempo le cose cambiano, e forse è cambiata un po' anche la mia Rocca
tra il verdeggiar degli alti colli intorno
e l'ondeggiar dell'acqua che s'mmerge
tra le sue case a render lieto il giorno.
A manca,
là dove il sole ogni sera i spegne
sta ritto il Castellaccio un poco muto,
ma oltre ad esso rimangono le insegne
d'un castello molti anni or son vissuto.
Di fronte sta la verdeggiante Guna
recinta di bei cipressi maestosi
sotto i cui rami la gente si raduna
per trascorrer meriggi assai gioiosi.
Il mio paese, c'ancor non v'ho parlato
è assai caro per me ed è più bello
d'ogni altro sito; esso è così formato
da tre rioni,c'è il Borgo, il Buginello,
ed il Mercato, ora questo comprende
tutta la parte a dritta del Montone,
mentre il Borgo, che meno s'estende,
sta sulla strada che va al Muraglione.
Il Buginello è da esso diviso
per mezzo della Piazza che è neutrale
perché non ha un suo rione preciso
però del paese è il luogo principale;
in fondo ad essa sta il bel campanone
che la sovrasta e con tonante suono
come se fosse del paese il padrone
senza paura rimbomba come il tuono.
O Rocca; tu che non conosci alquanto
ne vera storia, ne cruenti dolori,
tu che nessuno non hai mai compianto,
tu che nessuno mai portò agli allori,
in te son nato ed un grande dolore
per me sarebbe se nel punto estremo
della mia vita, per forza o per amore,
morir dovessi lontano dal tuo seno.
Rocca San Casciano 1962 (agosto)
Vita e Lavoro
Scritta all'età di 16 anni, poi si sa col tempo le cose cambiano, e forse è cambiata un po' anche la mia Rocca
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