
Che amaro risveglio,
accorgersi che il tempo passato
nella speranza di star sempre meglio
con un colpo di spugna è cancellato.
Placidanente, cullati sull'onda,
ed assopiti nel dolce torpore,
ci siamo allontanati dalla sponda
e di temesta scordati il furore.
Imprevidenti, senza salvagente,
ci siam smarriti e infuria la burrasca,
le auree illusion si sono spente,
la plumbea reltà cruda ricasca.
Sicuramente non andremo a fondo
ma, chissà quando troverem l'approdo,
naufraghi sballottati in tutto il mondo,
coi giorni belli ormai appesi al chiodo.
da: L'Operaio Pentito
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