lunedì 9 novembre 2009

ELEGIA D'AMORE (189)


Stanotte ti ho sognata, eri con mamma,
ti tenva per mano.

Tu da lontano, come ipnotizzata
ti sei bloccata
allora che ci hai visti;
poi, sei fuggita dietro una vetrina
allor che Clementina
s'è fatta avanti con le braccia aperte.

Facevi capoccella
come quando si gioca a nascondino
e Clementina, che era a me vicino
c'era rimasta male, poverella.

Tu l'hai capito e con scatto felino
sei uscita ad abbrarciarla.

Una elegia d'amore
ci ha visti spettatori
tua madre ed io
guardandoci negli occhi.

Io, sapevo il perché, lei l'ha capito.

Per Evanna
03-11-1999
da: Immagini

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