lunedì 2 novembre 2009

DON VITO VA IN PENSIONE (158)


E' giunta l'ora del giusto riposo
caro Don Vito, piccolo gigante,
che mai nessuno ti vide nervoso
eppure l'occasioni furon tante.

Soltanto sopportare Martignone
t'avrebbe meritato già un livello,
senza contare i buchi di Peppone
con quelli di Michele, che macello!

Eppur per anni, da mattina a sera,
chino sull'acqua, giorno dopo giorno,
senza speranza di veder carriera;
più juventino tu di Mike Bongiorno.

Sempre fedele, fino alla pensione
alla Juve,alla Siarco, al tuo lavoro,
la Sicilia che ti vide "Borbone"
fiera sarà di te. Noi tutti in coro
diciamo : - Ciao Don Vito, stacci bene,
non preccuparti più del cartellino,
non preoccuparti più delle sirene,
libero tornerai come un bambino.

Basta coi capi, capetti e padroni,
basta camion che devono partire,
non ci saranno più rompicoglioni,
se la mattina vuoi, potrai dormire..

Caro Don Vito, noi continuiam la lotta
e tu lo sai che è dura la pagnotta,
noi siamo l'operai e ben saprai
che l'operaio non s'arrende mai,
Ciao Don Vito, arrivederci, e poi
se non hai niente da fare pensa a noi.

Siarco 26-01-1994
Vito Nicolosi, una vita passata a provare
le batterie che non perdessero
da Ricordi

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