venerdì 6 novembre 2009

C'era una donna (182)

Ministero delle Poste all'EUR
uno degli ultimi palazzi costruito
completamente dalla Feal sud

C'era una donna bella, tanto bella (1)
che ognun bramava il giacer con lei,
aveva tanti figli, era zitella, (2)
era una Dea, regina fra gli Dei.

Aveva una casa, i genitori,
una famiglia, tutta brava gente,
si sa che i figli dan pure dolori,
ma lei non gli faceva mancar niente.

Era ragazza madre ma era pura,
aveva sempre tanti pretendenti
alle lusinghe reggeva sicura,
e questi si facevano insistenti.

Pensava ai figli, aveva timore,
i pretendenti erano assillanti,
un matrimonio, anche se c'è amore,
dev'essere fra due, non fra tanti.

Era altruista, sposava ogni causa,
era diventata una bandiera,
lottava per ognuno, senza pausa,
punta di diamante per chi spera.

Io nonsaprei perché scattò la molla;
son tempi duri, batti e ribatti,
anche la roccia più tenace crolla,
anche i più savi diventano matti.

Tutto ebbe inizio un bel mattino
anzi brutto direi, l'avete a mente
quello che successe a Pollicino
con l'acida matrigna prepotente?

La bella donna disse: - Ho troppi figli,
duecentotrentasei li caccio fuori,
non me ne importa più se avran perigli,
basta con scrupoli o falsi pudori!-

-Non val la pena lavorare, basta!
Non è il sudor che fa empir la sporta,
più non m'importa di restare casta,
anch'io la voglio assaggiare la torta.-

Giunti da ogni dove i luminari
diagnosticarono: -Ha perso la ragione!
Poco ha da vivere, non ha più danari,
l'unica cura? La cassaintegrazione.

Non che la guarigion sia garantita
ma oramai la sola strada è questa,
se non altro s'allungherà la vita
altrimenti più speranza non resta.

Il risalir la china è cosa dura
ma la speranza sembrò rifiorita
come drogata dalla nuova cura
la bella donna parve rinsavita,
e, pur avendo il futuro incerto,
fulmine a ciel sereno, un'occasione,
oasi verdeggiante nel deserto
a tutti parve buona soluzione.

Disse: Ho deciso, voglio maritarmi!
Un impiegato statale è un buon partito,
saprà proteggermi, lui potrà salvarmi!-
-Fai bene mamma a prendere marito!-

I dottori dissero:- E' un gran bene
specie per voi poveri orfanelli,
potranno terminar le vostre pene,
potranno ritornare tempi belli.

Fu certo un matrimonio d'interesse,
inutile negarlo, senza amore,
poco lo sfarzo, tante le promesse,
nome nuovo d'esotico sapore.

"Arcom" come d'antico testamento,
chissà se simbolo d'arca salvatrice
o di babilonesco bastimento;
ben presto si vedrà la direttrice.

Da madre ch'era ora è pur matrigna,(3)
voleva pochi figli ne ha il doppio,
e se il marito suo fosse più tigna
da riuscire a metterle il cappio?

Questo il dilemma che rimane aperto,
se ci sarà una prossima puntata
dirlo io non saprei, quello che è certo
che la vita continua travagliata.

(1) Feal sud, (2) oltre 500 dipendenti
(3) accorpamento con un'azienda parastatale
di Pennabilli.
Arcom, ex Feal sud, Natale 1984.
a marzo del 1987 L'Arcom decretò fallimento

da:L'Operaio Pentito










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