mercoledì 28 ottobre 2009

SAN VALENTNO 88 (147)


Sarà il cuore fattosi vecchietto,
sarà l'amore divenuto affetto,
il fatto è che ogni sera a letto
m'inviti sempre a fare "Caporetto":
-Son stanca morta, ho le ossa rotte,
ti prego, fai il bravo, buonanotte!-
Se dessi retta a te, la mia pistola
sai quante volte sparerebbe sola?

Vorresti ancor sentirti corteggiata,
lo so, è pesante la solita frittata,
forse che io, giorno dopo giorno
non mangio sempre il solito contorno?

Tu sei la mia porchetta di maiale,
non chiedo nulla d'altro di speciale,
può darsi che il salmone od il caviale
se li mangiassi farebbero male.
Io sono il cotechino tuo, nostrano,
son casereccio, sono alla mano,
lo so, non saò un piatto sopraffino,
ma è il più adatto per San Valentino.

14-02-1988
da: Ricordi

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