
Venticique anni, è la primavera,
dal tempo inesorabile, rapita,
non aspettare che giunga la sera
per raccogliere i frutti della vita.
Buon compleanno giovane Rosario,
un terzo del cammino che ci tocca
hai lasciato alle spalle, sia il diario
futuro, dolce come l'albicocca.
Ad un compagno di lavoro.
da: Ricordi
Nessun commento:
Posta un commento