venerdì 9 ottobre 2009

IL VESPRO (119)


Tornan stanchi, lui con la zappa in spalla,
a fianco la fedele sua compagna
che ha condiviso il giorno alla campagna
dormiente e spoglia; non foglia o farfalla.

La faggeta, d'estate assai frondosa
sì da oscurare allo sguardo il cielo,
prima che prenda il sopravvento il gelo
s'apre al tramonto di porpora e rosa.

Un passo avanti lei fiera s'avanza,
la cesta in testa, che forse al mattino
era servita a metter la pietanza.

Forse un pezzo di pane, un po' di vino,
miseria non conosce l'abbondanza.
Che arda almeno il fuoco nel camino.

Per l'associazione "La Spiga d'Oro"
descrizione del dipinto di Elena Risorto.
Pomezia 9-10- 2009

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