
Io non nascosi mai lo mio pensiero
ne mai parola scrissi dentro il cesso,
quello che dissi fosse falso o vero
mai l'ho negato e lo ripeto adesso.
Quando entri qua dentro pe cagare
prendi la testa, infilala nel buco
si che di merda si possa svuotare;
io sarò pazzo sì, tu sei eunuco.
Con questi versi riuscii a smascherare un
compagno di lavoro che aveva il vizio di scrivere
sulle porte dei bagni critiche ed ingiurie contro
altri lavoratori. Scritti questi versi su un foglio,
mi firmai e appesi il foglio nei bagni. Ritenutosi offeso
mi apostrofò difronte ad altri: -a proposito di eunuco,
portami tua moglie!- Non aveva pensato che io non
l'avevo nominato affatto; accortosi della gaffe si diede
ammalato per una settimana, al ritorno non successe
più che scrivesse sulle porte.
da: Ricordi
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