mercoledì 28 ottobre 2009

BANCHETTO DI NOZZE (142)


In questo giorno di gaudio e di letizia,
d'amor che arde detro questi cuori,
nuovo giardino a coltivar s'inizia
e già vi sono due splendidi fiori.
Fa mio Signore che mai giunga tempesta,
ne che gramigna mai possa attecchire,
fa che i bei fiori di sì bella festa
dian buoni frutti senza mai sfiorire.

Si son promessi oggi eterno Amore,
ma chi resisterà senza tradire
se quel Cupido che trafigge il cuore
con nuovi dardi tornerà a colpire?
Quello che conta in questa nuova unione,
produca frutti dolci oppure amari,
che lei mantenga sempre unto il pistone
e la pistola di lui sempre spari.

Se poi spari oppur faccia cilecca
ai qui presenti poco ce ne importa,
l'importante è che la pancia aspetta,
diamoci un taglio e facciamola corta.

da : Ricordi

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