lunedì 5 ottobre 2009

AL MIO AMORE LONTANO - II (116)


Tai i Cadore 1966

a Clementina


Amore, non piangere se ti son lontano,
se crudele con noi è il destino,
sai che il volere non fu di mia mano,
anch'io vorrei tanto esserti vicino.
Anche se piangi nulla può cambiare
tale cagione che a noi tanto duole,
ai nostri cuori non resta che sperare
e contentarci dobbiamo di parole.

Parole dolci, che noi ci scriviamo
per alleviare la nostra sofferenza,
sogni di un giorno che non è lontano
quando di Te io non sarò più senza.

Legata ormai a Te è la mia vita
come legato al ramo il tronco sta,
come allo stelo sta la margherita;
Tu sei per me "La mia dolce metà"


da: Dolce sarà la sera

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