domenica 4 ottobre 2009

LA BRACE (108)


Fanciulla, con quel tuo sorriso
ingenua pari, amplifican le lenti
topazi enormi, sei bella, lo senti,
quanta dolcezza irradia dal tuo viso.

Non son pensieri, volti a te, innocenti,
per un tuo sì darei il paradiso.

T'accorgi tu del ribollente ardore
rinfocolato sotto la carcassa
intiepidita dal tempo che passa?
Tu sei la brace che ridà calore!

da: Dolce sarà la sera

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