lunedì 5 ottobre 2009

LA VENDEMMIA (114)


ad una studentessa

Hai riacceso l'aurora
con il tuo sorriso di sole;
cacciato han la cupa signora
le te argentine parole,
e, dell'iride il manto
hai disteso sui pmpini d'oro;
è rugiada, non pianto
chi t'imperla nel duro lavoro.

Mentre alla vite confondi
verso il cielo, protese, le braccia,
dai ricchi grappoli biondi
dolce succo ti lava la faccia.

Stanca tu sei, ma lavori con lena,
hai guadagnato i libri, e sei serena.

da: Dolce sarà la sera

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