
Raffaella, mia dolce Raffaella,
lordar non puoi del popol l'ideali
se menzognera non è la favella
che fai sgorgare a consolare i mali.
Quell'Yves Montand che denuncia l'Oriente,
che mischia Afghanistan e Popielusko
e poi lamenta di non sapere niente
perché ogni misfatto vien nascosto.
Arduo è trovare la vera verità
e lui, che d'essa s'erge a difensore
parla di cose che dice: -Non si sa!-
invece di cantare fa rumore.
Dice: -Anche qua qualcosa non funziona,
però lo possono tutti giudicare-
come il palazzo giù nell'Arizona
che per sgombrarlo l'han fatto bombardare.
Si fosse almeno spesa una parola
nel riepilogar dell'anno i fatti
alla Tivù; una parola sola,
tanto erano cattivi, sporchi e brutti,
e per di più erano tutti neri
come il carbone, adatti per il rogo,
perché sprecar per loro i cimiteri?
Raffaella perdonami lo sfogo.
Non far di te di reazion strumento,
chi ha l'arte di cantare fa che canti,
ognun sarebbe al mondo più contento
con i politici meno politicanti.
Se a politicar son pur gli artisti
evviva Grillo, con la sua ironia,
abbasso i convertiti moralisti,
la loro verità non è la mia.
Tu rappresenti, cara Raffaella,
l'umanità monda d'ipocrisia,
risplender possa eterna la tua stella,
nubi di sudditanza spazza via.
In risposta ad una intervista ad
Yves Montand durante la trasmissione
"Buonasera Raffaella" (gennaio 1985)
da: Ricordi
lordar non puoi del popol l'ideali
se menzognera non è la favella
che fai sgorgare a consolare i mali.
Quell'Yves Montand che denuncia l'Oriente,
che mischia Afghanistan e Popielusko
e poi lamenta di non sapere niente
perché ogni misfatto vien nascosto.
Arduo è trovare la vera verità
e lui, che d'essa s'erge a difensore
parla di cose che dice: -Non si sa!-
invece di cantare fa rumore.
Dice: -Anche qua qualcosa non funziona,
però lo possono tutti giudicare-
come il palazzo giù nell'Arizona
che per sgombrarlo l'han fatto bombardare.
Si fosse almeno spesa una parola
nel riepilogar dell'anno i fatti
alla Tivù; una parola sola,
tanto erano cattivi, sporchi e brutti,
e per di più erano tutti neri
come il carbone, adatti per il rogo,
perché sprecar per loro i cimiteri?
Raffaella perdonami lo sfogo.
Non far di te di reazion strumento,
chi ha l'arte di cantare fa che canti,
ognun sarebbe al mondo più contento
con i politici meno politicanti.
Se a politicar son pur gli artisti
evviva Grillo, con la sua ironia,
abbasso i convertiti moralisti,
la loro verità non è la mia.
Tu rappresenti, cara Raffaella,
l'umanità monda d'ipocrisia,
risplender possa eterna la tua stella,
nubi di sudditanza spazza via.
In risposta ad una intervista ad
Yves Montand durante la trasmissione
"Buonasera Raffaella" (gennaio 1985)
da: Ricordi
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