lunedì 22 giugno 2009

VENTO (87)


Vento,
nelle viscere penetrar ti sento,
la tua carezza allegra
ritempera le membra intorpidite,
m'arricci i peli delle nude braccia
e delle gambe, spoglie per l'estate,
mi solletichi il collo, ed i capelli,
quegli ultimi rimasti, li scompigli;
salutare massaggio.

Spazza e rinfresca l'aria il tuo passaggio;
del panorama, nitidi i contorni
come non mai dipingi.

Batufoli d'ovatta dall'azzurro
con violenza sospingi
come volessi decontaminare
quel soffitto celeste
che raramente così terso appare.

22-06-2009

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