venerdì 12 giugno 2009

NIDO D'AMORE (79)


La litoranea, là, tra lago e mare,
rettilineo crinale sulle dune,
brune colline effimere, che al vento
si fanno modellar perpetuamente.

Ad occidente il mare
(là dove il vento nasce)
che l'eterna canzone sua diffonde
mentre gioioso Zefiro
a spruzzare di sabbia si diverte
la lunga linea nera dell'asfalto;
sull'altra sponda
fa inchinare le chiome ai pini nani
e danzare il ginepro.

Gli aghi della ginestra
bucano le frondose
luccicanti nuvole del leccio
mentre l'agave innalza
di tanto in tanto un fiore
a conquistare il cielo.

Scendendo al lago
si fan più folti i pini
e più robusti;
artefici e custodi
d'un invitante, soffice tappeto.

Eccola la palestra
del nostro primo immacolato amore.
15-03-2005; da : Ricordi d'Amore

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