Parlar di civiltà sempre è un azzardo,
ma, quando guardo, e mi giro intorno,
mi si fa notte anche in pieno giorno
per tutta l'immondizia che ci sta.
Mobili rotti, pensili, cassetti,
tra cassonetti pieni, traboccanti,
frigo, televisori, vetri infranti,
sedie, divani, reti... un canapè.
Carta, lattine, plastica sui prati
arsi e assetati nella calda estate,
cacche di cane, buste abbandonate,
si può chiamare questa "civiltà"?
Per pochi vandali, anche i più corretti
sono soggetti al pubblico disprezzo,
come a dover espiar per l'equo prezzo
che a gente popolare si confà.
Agosto 2005
da Ricordi d'Amore
ma, quando guardo, e mi giro intorno,
mi si fa notte anche in pieno giorno
per tutta l'immondizia che ci sta.
Mobili rotti, pensili, cassetti,
tra cassonetti pieni, traboccanti,
frigo, televisori, vetri infranti,
sedie, divani, reti... un canapè.
Carta, lattine, plastica sui prati
arsi e assetati nella calda estate,
cacche di cane, buste abbandonate,
si può chiamare questa "civiltà"?
Per pochi vandali, anche i più corretti
sono soggetti al pubblico disprezzo,
come a dover espiar per l'equo prezzo
che a gente popolare si confà.
Agosto 2005
da Ricordi d'Amore
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