Abitante di un mondo
tra catrame e cemento,
straniero in Te mi sento.
Borgo rupestre
dove l'ocra del tufo è la regina.
Dal vicolo che scende
m'aspetto di veder spuntar la soma
d'un ciuco dondolante che risale
portando due fascine.
Odo l'eco
del calpestio di zoccoli ferrati
che battono il selciato;
rivedo il maniscalco
con sull'incudine il ferro rovente,
per poi, con gran friggio,
nell'acqua venire temperato.
Tempo remoto...andato!
M'ha chiesto la mia bimba:
-E' tutto vero o finto?-
E' tutto vero! ho detto,
ma a ripensarci
non ne son più convinto.
Nov. 2005
da: Ricordi d'Amore
tra catrame e cemento,
straniero in Te mi sento.
Borgo rupestre
dove l'ocra del tufo è la regina.
Dal vicolo che scende
m'aspetto di veder spuntar la soma
d'un ciuco dondolante che risale
portando due fascine.
Odo l'eco
del calpestio di zoccoli ferrati
che battono il selciato;
rivedo il maniscalco
con sull'incudine il ferro rovente,
per poi, con gran friggio,
nell'acqua venire temperato.
Tempo remoto...andato!
M'ha chiesto la mia bimba:
-E' tutto vero o finto?-
E' tutto vero! ho detto,
ma a ripensarci
non ne son più convinto.
Nov. 2005
da: Ricordi d'Amore
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