domenica 13 dicembre 2009

LA FIAMMELLA (287)


L'inaspettata sentenza
come una lama mi trafisse il cuore.

Il professore
non fece giravolte di parole;
-Si sieda!- disse
lui rimanendo in piedi;
a fianco l'infermiera,
la cartellina del responso in mano,
-La cosa è seria!- e disse la parola
maledetta e tremenda
che terminava in "oma".

Compresi allora l'invito a sedermi,
m'afflosciai
come pallone gonfio che si punge;
l'aria e le forze mi sentii fuggire
in quell'istante c'ogni porta chiuse.

Agghiacciante blackout,
il buio fu totale.

Interminabile attimo
rotto da una fiammella
fievole e lontana.

A quella ci aggrappammo
fino a che il sole
ritornò a brillare.

aprile 2005

da: Ricordi d'Amore

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