mercoledì 30 dicembre 2009

IL DINDAROLO (314)


O soldo corruttore,
io, che mai ti fui schiavo
eppur mi tenti.


Or che dormire potrei
senza la sveglia
e far volare libero il pensiero
girovagando il mondo con la mente
a te mi vendo il tempo.


Non risparmio di certo la fatica
che ne avrei pur diritto,
ma questo non mi pesa
quanto il vedere i figli
mendicare ciò
che in me ancora abbonda.


Quelli non si dan pena,
tanto lo sanno
che il "dindarolo" si gonfia per loro.


20-09-2006

da: I Benpensanti

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