mercoledì 30 dicembre 2009

LA PERMALOSA (315)


La Musa è partita
e mi ha lasciato solo.

E' permalosa la Musa,
non si può dire però che abbia torto.

- Tu, che parlavi di rivoluzione!
Tu che con sarcasmo ed ironia
i disonesti ed arroganti signori
mettevi alla berlina,
e mai l'adulazione
usasti per moneta
da spendere alla corte dei potenti,
or per il dio danaro
accetti il conformismo del sommerso?!-

Crudele sei o Musa,
tempi non sono per esser schizzinosi
se chi governa invita all'evasione
e fa l'elogio dell'illegalità
benedicendo il lavoro nero.

E poi, l'opposizione cosa fa?
La sinistra si perde
in dispute condominiali
al centro sempre più calamitata.

L'ala più estrema
quasi ha timore di vincer la partita,
la moderata
( che già pregusta il comando)
ha l'anima ai preti già venduta.

O Musa,
quante volte mi hai spinto
a cantare le miserie degli umani?
Ma umano io sono,
non essere impietosa;
se il momento è incerto
troviamo da cantar qualc'altra cosa!

24-06-2004

Da I Benpensanti.

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