
Taglienti,
come lama affilata
son le parole tue
che van dirette al cuore.
Rapide pugnalate a tradimento.
Poi taci.
In quel silenzio è il peso
di tutti gli ottant' anni
che hai trascinato,
grevi come macigno.
All'altro capo l'alibi non regge;
gridano di dolore i sentimenti!
Torni a parlare e dici:
- Mah! Io non dico niente!-
Ora t'accorgi
del dolore regalato
a colui che ha l'obbligo d'amarti.
E' tuo il sangue
che dal mio cuore sgorga.
Più a Te che a me
tormenta la ferita.
9-05-2001
Da La Conchiglia
come lama affilata
son le parole tue
che van dirette al cuore.
Rapide pugnalate a tradimento.
Poi taci.
In quel silenzio è il peso
di tutti gli ottant' anni
che hai trascinato,
grevi come macigno.
All'altro capo l'alibi non regge;
gridano di dolore i sentimenti!
Torni a parlare e dici:
- Mah! Io non dico niente!-
Ora t'accorgi
del dolore regalato
a colui che ha l'obbligo d'amarti.
E' tuo il sangue
che dal mio cuore sgorga.
Più a Te che a me
tormenta la ferita.
9-05-2001
Da La Conchiglia
Nessun commento:
Posta un commento