giovedì 14 maggio 2009

ALLA LUNA (20)


Siam tutti al cielo appesi
e tu, dorata falce stamattina
fai da culla a una stella,
a quell'ultima stella mattutina.

Amaca senza appigli,
cosmonauta romantica e sincera
stai lì a ricordare
quant'effimero è il lucro
e parimenti vana la carriera.

Quell'essere intrigante
che ti violò parlandoti di pace
restò confuso forse
al pensare che mai ne fu capace
di viver senza guerra;
e, se ha guardato da laggiù al pianeta
come noi ti guardiamo,
sul globo bianco azzurro avrà notato
che non ci sono muri.

Le tante differenze e divisioni
così care agli umani
tra terra e mare sono evanescenti
al cospetto del mondo.


13-10-2005- Ricordi D'Amore

Nessun commento:

Posta un commento