venerdì 8 gennaio 2010

PROFUMO ANTICO (354)


Primo giorno d'estate.
Appena entrato
ho ritrovato il profumo antico
sotto i frondosi e possenti tigli
che mi hanno visto bambino.

Immobili giganti che aspettate
di riveder tornare ad ogni estate
quelli che un dì lontano
si partiron da voi senza un saluto;
non fu per fuga allora
ne per cercar fortuna,
fu piuttosto la mensa che era vuota.

Gente nuova ora siede
a quella mensa un tempo tanto avara
e, chi da quella non si è mai alzato,
(per sua fortuna o forse per pigrizia)
or guarda con fastidio e con sospetto
chi finalmente ha un pane,
chi finalmente ha un tetto.

riflessione passeggiando al parco
Carlo Alberto Cappelli di Rocca S. Casciano.

da Per Elisa

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