domenica 10 gennaio 2010

il ricatto (361)

dedicata ai tanti giovani precari

Paracadute dell'ira,
paghi il prezzo del disprezzo
muto e servile.
Le ingiurie sopporti
ingiuste e gratuite.

Non più fratello,
non più compagno,
dei tuoi simili or fatto rivale,
concorrente spietato,
pronto se serve
a ributtarli a mare.

Dov'è finita
dei tuoi padri la forza,
la compattezza unita e solidale
che mai li trovò soli,
che mai li vide schiavi.

Ora guardingo
ti pari le spalle
e taci....e l'altri temi,
e tremi....e abbozzi
per la certa incertezza
ormai raggiunta.

Instabile,
in bilico rimani
sul baratro sospeso del ricatto
più disumano e vile;
il pane pei tuoi figli.

23-06-09

da: Insieme

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