venerdì 1 gennaio 2010

IL RITORNO (326)


Una fiumana di fanali rossi
mi trascina con se;
contro, un'altra ne giunge
più luminosa e intensa
che minacciosa mi sfiora.

Meccaniche gesta,
freno e frizione
s'alternano a vicenda,
la leva del cambio,
continuamente,
si sposta in base alla corrente.

Seduto, anzi legato,
vedo scorrere insegne luminose;
a collo torto tiepidi lampioni,
muti tedofori, seguono la strada.

Vedo le case con finestre accese,
forse anche là si consuma
l'attesa per altri
come me, ora, nella piena.

da: I Benpensanti.

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