domenica 10 gennaio 2010

lordume (362)


Non sono tutti pecora
se pur lo sono tanti,
sol quelli che s'allineano
si trattano coi guanti,
io non sarò mai succube
la gloria non m'importa,
non serviranno suppliche
non mangerò la torta,
ma quelli c'or s'abbuffano
non sempre saran sazi,
verrà il giorno che sbuffano
allor saranno strazi,
cercheranno i colpevoli
per la loro disgrazia
diventeranno diavoli
se non avran la grazia,
allor pensando ai ludici
giorni vissuti adesso
si sentiranno sudici,
saran ridotti un cesso.
Noi non saremo vindici,
ma non li salveremo
lor stessi saran giudici
con il loro veleno.
Dal nostro colle umile
noi, come la ginestra,
la loro solitudine
vedrem dalla finestra.

da: Insieme


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