mercoledì 7 settembre 2011
Poeta, pittore d'amore (451)
Sei tu ch'entri leggero dentro il cuore,
dell'anima sai cogliere il sospiro,
di silenzio ti nutri
e detesti il rumore,
voli senz'ali, cavalchi il mistero,
come antico veliero
nella tempesta il mare
battagliero lo affronti,
lo cavalchi, sobbalzi e lo racconti,
ingenuamente credi
a ciò che il cuore dice
senza farti illusion per ciò che vedi.
Sai parlare alla luna, sei felice
se una farfalla ti si posa accanto
e ne godi l'incanto
ma soffri per il pianto
d'un anima infelice,
allora l'impotenza ti percuote,
ti martella la mente
ma il mondo non ti sente,
orecchie non ha il mondo per l'ascolto
d'un singolo lamento.
Tu quel lamento cogli e l'incornici,
lo dipingi d'amore
e non nascondi il pianto ne il dolore
che nella galleria dei ricordi
testimone lo appendi
per quelli che son ciechi e che son sordi.
7-settembre-2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento