Autunno, già lo sentimmo venire Andammo, già credemmo di svenire
nel vento d'agosto, raggiunto quel posto,
nelle piogge di settembre nella nebbia di novembre
torrenziali e piangenti, disperati e sperduti,
e un brivido percorse la terra e un fulmine ci colse improvviso
che ora, nuda e triste, paura ci travolse,
accoglie un sole smarrito. tra foglie secche e marcite.
Ora passa e declina, Ritrovammo la lena,
in quest'autunno che incede in quel luogo così tetro
con lentezza indicibile, ci sembrava impossibile,
il miglior tempo della nostra vita d'aver superato quella prova
e lungamente ci dice addio. e finalmente ci demmo pace.
Cardarelli Zamblon
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