giovedì 26 marzo 2009

CIVITA di bagno regio (9)

All'improvviso appari, là, sospesa

come un'isola in mar, tra cielo e cielo.

Quale astronauta alla navicella

resti legata alla terraferma

da quell'istmo leggero, di cemento,

cordone ombelicale di salvezza

per preservarti a un mondo

che più non t'appartiene

Passato l'arco antico

torni padrona di quel tempo andato

nemico della fretta,

nemico di meccanici rumori,

estraneo a quel progresso

destino ineluttabile dell'uomo.

5-11-2005- Per Elisa

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