giovedì 3 febbraio 2011

Per non morire..423


Scrivo per non morire,
scrivo per scaricare
la rabbia dal mio cuore.

Veder chi ostenta l'orge,
chi il popolo disprezza,
e questo non s'accorge
di tanta nefandezza.

E la virtù derisa,
e il merito bandito,
e l'onestà che è invisa
ad un potere trito.

Figlie che al meretricio
da genitor mandate
con l'unico auspicio
vederle deputate.

Cricca di costruttori
che fan quattro risate
pensando a te che muori
nelle case crollate.

I medici chirurghi
asportano polmoni
che non recan disturbi
solo per far milioni.

Vescovi compiacenti
per l'obolo riscosso
assolvono clementi
chi pecca a più non posso.

S'è fatto un parlamento
di ladri e prostitute,
un popolo ormai spento
nemmeno più discute.

E digerisce tutto
già cloroformizzato;
Italia metti il lutto
che il popolo è spacciato.
3-febbraio-2011

Nessun commento:

Posta un commento