mercoledì 15 settembre 2010

libero mercato 402


Proletari mancati,
li vedi lì, in piedi, sulla porta,
aspettando un cliente
che raramente arriva.

Si sono messi in gioco
sfidando la fortuna
attratti da più facili guadagni.

Or che spietata la competizione
dal sogno li allontana
per un futuro piccolo borghese,
guardano con livore
agli ultimi, sparuti proletari
con un orario fisso,
con lo stipendio certo.

Loro, che stanno aperti
per dieci dodici ore,
senza più lacci o regole,
senza più impicci, liberi
di aprire giorno e notte
persino alla domenica.

Uno su dieci forse
raggiungerà il traguardo,
gli altri resisteranno
fin quando la serranda chiuderanno.

15 settembre 2010

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