
Immagina un deserto,
dove l'occhio, ovunque giri, giri,
soltanto sabbia miri;
sabbia rossa, infuocata,
sotto un cielo d'acciaio
abbacinante, che acceca.
Gronda la fronte,
scivola il sudore lungo le gote
falso refrigerio;
gocce infuocate
imperlano le ciglia
che stringon l'occhi
lasciando la ferita
appena aperta per filtrare il giorno.
Troppo lontana è la notte,
irraggiungibile forse.
Ti coglierà nel sonno,
sonno dolce e crudele
che non avrà risveglio.
29-04-2010
dove l'occhio, ovunque giri, giri,
soltanto sabbia miri;
sabbia rossa, infuocata,
sotto un cielo d'acciaio
abbacinante, che acceca.
Gronda la fronte,
scivola il sudore lungo le gote
falso refrigerio;
gocce infuocate
imperlano le ciglia
che stringon l'occhi
lasciando la ferita
appena aperta per filtrare il giorno.
Troppo lontana è la notte,
irraggiungibile forse.
Ti coglierà nel sonno,
sonno dolce e crudele
che non avrà risveglio.
29-04-2010
Nessun commento:
Posta un commento